
Grave caduta del campione della Liquigas-Cannondale Ivan Basso in allenamento lungo la strada del monte Etna. Il corridore ha battuto violentemente la testa ed il volto procurandosi numerose lacerazioni e contusioni. A seguito dell'impatto Ivan è stato sottoposto ad un intervento di sutura dell'arcata sopracigliare e dello zigomo. Il casco da ciclismo e gli occhiali da bicicletta Rudy Project hanno però evitato conseguenze ben più serie. Il casco Sterling ha infatti protetto totalmente la testa del campione assorbendo l'urto ed escludendo pericolosi traumi celebrali mentre gli occhiali Noyz equipaggiati di lenti infrangibili ImpactX hanno scongiurato ogni possibile lesione agli occhi. Ivan Basso ha commentato l'accaduto su Twitter ponendo l'accento sulle sicurezza e sulla necessità di utilizzare sistemi di protezione affidabili e di qualità in grado si assicurare la massima salvaguardia della salute:
<< Il mio casco Rudy Project oggi mi ha salvato. amici,la sicurezza prima di ogni cosa: non uscite mai in bici senza casco! >>
Ivan Basso, come emerge dalle dichiarazioni contenute nel comunicato stampa della Liquigas-Cannondale, ha ricordato così questo traumatico evento: "Mi sono spaventato molto perché l'impatto è stato violento e, oltretutto, in una parte delicata come il viso. Fortunatamente sono stato medicato in tempo brevissimo e la radiografia ha escluso il peggio"
L'augurio di Rudy Project è per un pronto recupero per regalare a tutti importanti risultati al Tour de France.

Sebbene abbia riportato innumerevoli escoriazioni Ivan Basso non ha subito alcun trauma cerebrale o danno agli occhi grazie agli occhiali protettivi ed al casco da ciclismo Rudy Project.

Il casco protettivo Sterling di Ivan Basso è stato in grado di assorbire la forza generata dall'urto e di evitare ogni pericolosa conseguenza.
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GRANFONDO NOVE COLLI
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