

Ai Campionati Mondiali di Ironman 2011 di Kailua-Kona (Hawaii) la Rudy Project ha scritto un nuovo importante capitolo della storia del triathlon. Alla competizione diventata ormai una leggenda, che prevede un percorso estremo di 3.800 metri a nuoto nell' Oceano Pacifico, 180 chilometri in bicicletta sui pendii dei vulcani hawaiani e 42 chilometri di corsa a piedi da svolgere senza pause tra una disciplina e l'altra, sono stati, infatti, ben 211 i caschi Rudy Project utilizzati in gara dagli Ironman più forti di tutto il mondo. Portabandiera del successo della Rudy Project l'australiano Pete Jacobs che ha conquistato un brillante secondo posto iridato registrando il miglior parziale podistico con il tempo di 2:42'29 e correndo la frazione ciclistica in 4:31'03. In cima alla lista delle preferenze il casco aerodinamico Wingspan, senza paragoni per versatilità e leggerezza, apprezzato soprattutto per le forme compatte, la linea filante e la rivoluzionaria coda corta. Testato in galleria del vento sotto la guida esperta di John Cobb, guru americano nel campo dell'aerodinamica applicata al ciclismo, questo casco presenta grandi fori di ventilazione che, unitamente agli speciali scarichi interni, favoriscono il continuo ricambio dell'aria senza danneggiare l'aerodinamicità globale. La ricerca condotta ai massimi livelli, l'utilizzo di materiali e tecnologie avanzate, la cura maniacale dei dettagli hanno convinto gli ironman di tutto il mondo a preferire il casco Wingspan. Per ottenere sempre le migliori prestazioni meglio dunque affidarsi alla Rudy Project.
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GRANFONDO NOVE COLLI
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