Profilo Aziendale Rudy Project
Dal 1985 Rudy Project è un'azienda leader nell'eyewear sportivo. Rudy Project seleziona i materiali più avanzati e le tecnologie più evolute per creare occhiali, maschere e caschi per lo sport di assoluta eccellenza.RUDY PROJECT: SCELTA VINCENTE
Con i suoi occhiali, le maschere e i caschi l'azienda di Treviso firma da più di 26 anni la storia dello sport nel mondo
Leader da 26 anni nell'eyewear sportivo Rudy Project è protagonista di una gara che non conosce sosta: la ricerca continua dell'eccellenza, dei materiali, ma anche di design e performance. Sì, perché lo sport ha regole severe, gli sbagli non sono ammessi. Conta solo il risultato. Rudy Project è un brand affermato anzitutto per i suoi occhiali tecnici da sole e vista-sole, ma anche per le maschere e per i caschi di altissimo livello tecnico sinonimo indiscutibile di grandi prestazioni. E' un'azienda che conosce bene lo sport, che ascolta le esigenze dei suoi protagonisti e offre risposte vincenti. Veneta, trevigiana per collocazione, Rudy Project è dal 1985 brillante portabandiera del made in Italy in tutto il mondo e anche con la seconda generazione di imprenditori, Cristiano e Simone Barbazza, conferma il suo successo internazionale.
Rudy Project è un'azienda moderna, orientata al marketing che ha affermato il suo marchio tra i leader nel mondo. Rudy Project disegna e fabbrica occhiali da sole tecnici, maschere, caschi ed accessori applicando princìpi scientifici, i materiali più avanzati e la tecnologia computerizzata per creare prodotti funzionali, esteticamente superiori e tecnologicamente avanzati.
Rudy Barbazza, un pioniere dell'industria italiana degli occhiali da sole e degli articoli sportivi, ha fondato Rudy Project nel 1985. Grazie alla sua visione e alla sua totale devozione alla tecnologia ed all'innovazione, Rudy ha creato un'azienda ed un ambiente creativo che ha raggiunto molti "primi posti" nella fabbricazione di occhiali, maschere e caschi. Nell'arco di questi anni, Rudy è stato un campione nella sponsorizzazione e nel sostegno ad atleti ad ogni livello di competizione. Rudy Project è oggi il marchio scelto da migliaia di atleti di classe mondiale ed olimpionici di ciclismo, triatlon, sci di fondo, golf, pattinaggio in linea, vela, solo per citarne alcuni. I prodotti Rudy Project sono disegnati per dare un comfort totale, prestazioni insuperabili ed uno stile "technically cool".
Presente in oltre 60 Paesi, Rudy Project è essenzialmente votata all'export, che raggiunge l'85% del giro d'affari totale. Paesi estremamente competitivi come gli Stati Uniti e la Germania rappresentano tuttora i suoi mercati di riferimento con quote rispettivamente del 20% e del 10%. Negli ultimi anni grande attenzione è stata attribuita a mercati emergenti come la Corea del Sud e il Sud Africa nei quali l'azienda trevigiana registra fatturati in forte crescita. «Siamo l'alta gamma dell'occhialeria sportiva e produciamo in Italia, ma il nostro è un target internazionale molto selezionato, - afferma Cristiano Barbazza, al timone dell'azienda in qualità di presidente e amministratore delegato - quindi siamo presenti in tutto il mondo e ci rivolgiamo a nicchie di mercato molto specifiche, che riconoscono il valore dei nostri prodotti. Inoltre, i nostri clienti sono molto fidelizzati anche grazie al nostro efficiente servizio post vendita».
Nata con l'obiettivo di migliorare le performance degli atleti di tutto il mondo, Rudy Project è protagonista di un successo frutto di costanti investimenti nello sviluppo di nuovi materiali e tecnologie da applicare a lenti e montature, nella speciale vocazione all'eccellenza qualitativa e nell'attenta e mirata strategia di marketing e comunicazione. L'amore per il progresso, la passione per lo stile e l'attenzione per la qualità hanno dato vita ad una collezione esclusiva di accessori sportivi tecnologicamente avanzati. "Technically Cool" è il payoff aziendale, due parole che esprimono al meglio il DNA di ogni prodotto marchiato Rudy Project che affianca oltre 10 mila atleti professionisti di tutte le discipline sportive, provenienti da tutto il mondo.
Non è un caso che ai Campionati Mondiali di Ironman 2011 di Kailua-Kona (Hawaii), l'estrema e leggendaria competizione di triathlon che prevede un percorso di 3.800 metri a nuoto nell'Oceano Pacifico, 180 chilometri in bicicletta sui pendii dei vulcani hawaiani e 42 chilometri di corsa a piedi da svolgere senza pause tra una disciplina e l'altra, siano stati ben 211 i caschi Rudy Project utilizzati in gara dagli Ironman più forti di tutto il mondo. «Sono tantissimi i campioni di fama internazionale che scelgono Rudy Project per vincere. - afferma Simone Barbazza, marketing manager Rudy Project. - Dal golfista Edoardo Molinari ai ciclisti Ivan Basso e Vincenzo Nibali della Liquigas, senza dimenticare le star della vela in gara alla Volvo Ocean Race 2011-2012 che stanno attraversando 5 continenti in nove mesi di navigazione. In termini di qualità non scendiamo a compromessi, quindi riusciamo a soddisfare gli sportivi più esigenti, come quelli che necessitano di correzione ottica. - E conclude - Con i nostri prodotti espressamente progettati per gli sportivi con problemi di vista, per esempio, abbiamo dato a slancio una piccola rivoluzione nel settore dell'ottica».
Dal ciclismo al golf, dallo sci alla vela, ma anche triathlon, running, trekking e free climbing e tanti altri ancora: Rudy Project accompagna i campioni, qualunque sia il loro sport.